La voce a te dovuta. Testi di Pedro Salinas. Regia/voce/partiture vocali di Enrico Frattaroli. Musica/chitarra Pino Forastiere
La voce a te dovuta di Pedro Salinas è una raccolta di 70 poesie d’amore pubblicata nel 1933. Un piccolo grande libro di culto, un canzoniere del Novecento che silenziosamente conquista, giorno dopo giorno, lettori e amanti.
Da questo poema Enrico Frattaroli ha tessuto un contrappunto perfetto tra i versi di Salinas e le composizioni di Pino Forastiere, per un’opera sull’amore e sulla bellezza che non improvvisa nulla, ma che anzi si basa su un’attenta partitura di poesia in musica di grande impatto emotivo. Entrambi in scena, Forastiere e Frattaroli orchestrano note e parole, sentimento e ragione, leggerezza e gravità, in un unicum dedicato all’umano mistero dell’amore.
Non un reading, ma un melologo, come spiega Frattaroli nelle note di regia: “Nessuna approssimazione, nessun rapporto ancillare della musica col testo o del testo con la musica: quando non procedono insieme, se la parola tace, la musica ne continua il senso; se tace la musica, le parole ne estendono sospensioni, pause, silenzi. Per gli antichi trovatori provenzali il tormento amoroso e il trobar poetico erano una stessa passione; per Salinas, l’amore è ricerca interiore, tensione conoscitiva perseguita attraverso l’inesauribile esplorazione dell’arte poetica. Amarti è il rischio più alto, scrive, ed io ho amato rischiare, con l’assoluta complicità di Pino, questa forma d’amore: andare più in là della musica, più in là delle poesie, verso quel luogo poetico che è oltre di esse: luogo unico non attingibile se non attraverso la musica di Forastiere, la poesia di Salinas e il mio trobar teatrale. Perché so che là dove sono stato / si giunge solo / con te, attraverso di te, scrive il poeta.”
Lo spettacolo ha debuttato il 24 marzo 2012 al Florian Espace di Pescara.
L’effetto che ottiene Frattaroli è fuoco e dolore. Lo stesso prodotto dalla chitarra di Forastiere e perfino dalle pagine gualcite in cui si trovano le partiture e i versi in concerto. Suoni e figure sono la spuma, per citare una parola di Salinas. Ma sono anche il resto, un ineliminabile residuo umano. Franco Cordelli, Il Corriere della Sera
con il sostegno di
A.T.C.L. associazione teatrale tra i comuni del Lazio